Un viaggio alla ricerca delle proprie immagini interiori entrando in
relazione con l’infinito messaggio di una delle opere più universali e
contemporanee di S. Hildegarda Von Bingen, il LIBER SCIVIAS.
E’ un percorso terapeutico che ci porta nelle profondità del mondo hildegardiano, così come
la sua opera ce lo indica: la sua parola, il suo racconto, le sue immagini divengono espressione
nel tempo e nello spazio e ci possono raggiungere direttamente nell’ascolto meditativo-con
templativo.
Da questo stato dell’io in ascolto e che (si) osserva è possibile entrare in empatia con le im
magini ispirate delle sue miniature ricche di simboli archetipici e portatrici di un linguaggio
poetico/rivoluzionario davvero unico, e far sì che entrino dentro di noi fondandosi profonda
mente nelle nostre rappresentazioni interiori.
L’attivazione di processi immaginativi guidati apre a possibili contenuti e profondità, ad espe
rienze sensoriali sinestetiche, e contemporaneamente, ad un particolare stato affettivo.
E’ possibile così lasciare che affiorino sensi e significati personali e allo stesso tempo univer
sali, che sono al di là di noi stessi, un io in relazione che dialoga e crea.
Le attività proposte innescano processi che considerano la persona nella sua ampiezza com
plessiva, esperienziale-cognitiva e spirituale.
Percorsi di liberazione interiore – Moduli di Approfondimento con integrazione di linguaggi: tecniche dell’arte come strumento di auto conoscimento, tecniche di meditazione e respirazione dalla disciplina dello Yoga, …, inseriti nel programma annuale degli incontri mensili del Gruppo territoriale della Lombardia del movimento Darsi Pace.
Entrare in comunicazione con la materia (creta, suono, silenzio, parole, odore – incenso, …) e con ciò che si offre alla propria sensibilità e imprimere/esprimere la propria individualità in questo rapporto di cre-azione. La forma scaturisce da questo dialogo.
Questa individualità è già in relazione con l’altro (stessa materia, stesso momento in cui lo si sta facendo, stesso intento,…), poi verrà sperimentata la compartecipazione attraverso l’allestimento di un’opera finale, ossia un’istallazione, che esprimerà “il messaggio” univoco per tutti i manufatti (rif. Alla IV frase Manifesto dell’Arte, Comunità di Etica Vivente).
Consenso esplicito*
Sottoscrivo la Privacy Policy di Esserenza.
Sottoscrivendo acconsenti a ricevere informazioni e offerte riservate.
Rispettiamo la tua privacy, i tuoi dati sono al sicuro e non saranno mai ceduti a terzi.
Copyright Essenza 2021 | tutti i diritti riservati | Odiamo lo spam | I tuoi dati sono protetti | Privacy Policy | Made with Love by Simply DigItaly